Mark Knopfler – Tracker (Mercury / Universal, 2015)

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“Tracker” è una raccolta di emozioni che Mark Knopfler ha tramutato in musica, ispirandosi ai luoghi che negli anni ha visitato, ai libri che ha letto, a ciò che gli è rimasto dentro. Si tratta del suo ottavo disco solista dopo quella fantastica avventura chiamata “Dire Straits”, escludendo i dischi realizzati per le colonne sonore. Realizzato agli studi British Grove di Londra con musicisti del calibro di Ian Thomas alla batteria,l’amico Guy Fletcher alle tastiere, Glenn Worf al basso e John McCusker al violino, Nigel Hitchcock al sassofono e Phil Cunningham alla fisarmonica,le undici tracce (che nelle varie versioni deluxe e limited deluxe raggiungono quota diciotto canzoni) ci consegnano un sound meno tedioso e ripetitivo degli ultimi lavori dell’ artista (escludendo il precedente “Privateering”) anzi risulta piacevole ascoltarlo, è un album che cresce ascolto dopo ascolto.
“Laugh and jokes and drinks and Smokes” apre il disco in maniera pacata, una bella e suadente ballad irish folk, forse simile ad altre cose già proposte da Mark nel suo passato ma la canzone ha spessore e rimane in testa. “Basil”, dedicata al poeta Basil Bunting, è una ballata epica dal suono corposo ed ispirato. “River Towns” molto bella, è ancora una ballata, ma più classica nella sua struttura, echi dello Springsteen più intimista, col sax che arricchisce un sound basato sulla voce pacata di Knopfler. Anche se derivativa è una delle mie preferite. “Skydiver” è più ritmata, ma risulta insipida e scorre via senza molti sussulti.
“Mighty Man” è per contro molto bella, torna su alti livelli musicali, si respira ancora il sapore d’Irlanda ed il sound è molto orecchiabile. “Broken Bones” brano rock-blues, sembra una outtake di JJ Cale, niente male ma risulta fuori posto se accostata al resto delle canzoni.”Long Cool Girl” altra ballata nel classico stile di Mark, intro strumentale, la voce che canta strascicata, qui doppiata da una voce femminile.”Lights of Taormina” inizia con la chitarra di Mark che disegna arazzi strumentali, poi è la volta della voce che qui risulta più impostata ed armoniosa e la canzone ci guadagna in intensità. “Silver Eagle” ancora lenta, una chitarra acustica arpeggiata sulla voce del nostro, poi entra il piano, che rende la canzone più classica, ed una batteria appena accennata, ci consegnano un altro gioiellino sonoro.”Beryl” dedicata alla scrittrice Beryl Bianbridge, ha un sound alla Dire Straits, ma mi ricorda anche alcune cose di Tom Petty, è una piacevole ma semplice canzone, scelta come singolo. “Wherever I Go” cantata con Ruth Moody, conclude degnamente il lavoro: una ballata sognante, dominata dal piano e dalle due voci, con la chitarra del nostro ed il sax che ogni tanto si insinuano e generano piccoli brividi di piacere. A questo punto il disco versione “normale” termina qui, ma ho tra le mani la Deluxe version, che contiene altre cinque canzoni: “38 Special” canzone dagli accenni country bluegrass col banjo che conduce le danze; ” My Heart Has Never Changed” racconto epico, con la struttura lenta anche se la melodia è ricca e cresce con gli ascolti. “Terminal of Tribute To” altro brano nel classico stile di Mark con accenni al “maestro” JJ Cale, niente male ma è poco incisiva. “Heart of Oak” bella ballata suonata in punta di dita, suggestiva, irish folk che avvolge, un puro esercizio di stile: neanche due minuti, ma ti liberano la mente. “Hot Dog” termina questa Deluxe edition con un ritmo rock blues non particolarmente originale ma utile da ascoltare quando si viaggia in auto.

Pensavo che Mark Knopfler avesse ormai raggiunto un suo livello compositivo standard (ovviamente alto) difficilmente superabile, anche a causa di un sound facilmente riconoscibile, il classico marchio di fabbrica, ed una voce un poco monocorde seppur molto piacevole all’ascolto, ma questo nuovo disco ci dimostra che se un artista è ispirato può facilmente superarsi. Contento di essermi sbagliato.

Voto: 8,0

Tracklist:

1. Laughs and Jokes and Drinks and Smokes
2. Basil
3. River Towns
4. Skydiver
5. Mighty Man
6. Broken Bones
7. Long Cool Girl
8. Lights of Taormina
9. Silver Eagle
10. Beryl
11. Wherever I Go featuring Ruth Moody

Canzoni aggiunte nella “Deluxe version”:
12. 38 Special
13. My Heart Has Never Changed
14. Terminal of Tribute To
15. Heart of Oak
16. Hot Dog

Canzoni aggiunte nella “Limited Edition Box Deluxe”:

17. Time Will End All Sorrow
18. Oklahoma Ponies (traditional, arr. by M. Knopfler)

I musicisti che hanno collaborato:

Ian Thomas alla batteria
Glenn Worf al basso
Guy Fletcher alle tastiere
Jim Cox al piano
Richard Bennett alla chitarra
Mick McGoldrick fiati e flauto
John Mc Cusker violino e mandolino
Altri musicisti hanno partecipato in veste di ospiti nel progetto, come Bruce Molski, Ruth Moody, Nigel Hitchcock e Phil Cunningham.

Le cinque date del Tour che approderà in Italia:

28 Maggio – Milano, Mediolanum Forum
18 Luglio – Piazzola sul Brenta, Company Arena
20 Luglio – Barolo, Festival Collisioni
21 Luglio – Roma
22 Luglio – Lucca Summer Festival

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