The Delta Saints – Bones (earMusic Rec., 2015)

The Delta Saints Bones

The Delta Saints, quintetto di Nashville composto da Ben Ringel (alla voce e chitarra ritmica), Dylan Fitch (chitarra), Davide Supica (Basso), Vince Williams (batteria e percussioni) e Nate Kramer (tastiere e piano), pubblicano il nuovo disco intitolato “Bones”, il quale non fa che riconfermare quanto hanno già tracciato con i loro dischi precedenti, ovvero un sound roots rock umido e con venature blues e southern. Dal 2011 con “Delta Saints”, passando per “Death Letter Jubilee” di due anni orsono arriviamo al disco odierno, più maturo e che li avvicina a gruppi ben più titolati. Il disco comincia con un bel brano movimentato: ” Sometimes I Worry” inizio pieno di pathos ma poi ha continui cambi di registro e alterna suoni duri, chitarra slide, piano e cori gospel in sottofondo.Niente male.
“Bones” che dà titolo al disco, è pure meglio: siamo dalle parti del delta del grande fiume, percussioni che richiamano le sonorità del bayou con l’ aggiunta di organo e chitarra, generano un sound originale.
“Heavy Hammer” è un rock blues suonato egregiamente con la slide e la batteria sugli scudi; “Zydeco” a dispetto del titolo è un brano con un bel tappeto sonoro ma rimane sempre in ambito rock blues, segue la ballata “Butte La Rose” dove risalta un sound originale, mentre le successive “Dust” e “Into The Morning” sono due ottimi esempi di come suonare un rock di matrice sudista (anche se questo è decisamente riduttivo, in quanto in qualsiasi loro brano presente in questo disco è possibile trovare un’ amalgama di generi che si intrecciano tra loro creando autentiche gemme sonore).
“My Love” è un episodio che nasce acustico, cantato a due voci, poi cresce e diventa un bel brano rock dalle sonorità leggermente mainstream.
“Soft Spoken” voce in leggero falsetto, percussioni, wurlitzer ed insano incrocio di chitarre elettriche completano un altro brano da ascoltare.
“Berlin” chiude un buon disco ma la canzone non mi convince molto, ha un sound abbastanza insipido, che si discosta dal resto. A parte questo piccolo difetto, se avete in mente qualcosa di diverso dai “soliti noti” potete fare affidamento su questo gruppo, nonostante si rimanga in ambito Rock blues, ma il risultato finale è abbastanza originale ed interessante.

Voto: 7,0

Tracklist:

1 Sometimes I worry
2 Bones
3 Heavy hammer
4 Zydeco
5 Butte la rose
6 Dust
7 My love
8 Into the morning
9 Soft spoken
10 Berlin

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...