Shemekia Copeland – Outskirts of Love (Alligator Rec.,2015)

Shemekia

Figlia d’arte, proprio il padre Johnny Clyde Copeland l’ ha avviata al mondo della musica ormai tanti anni fa, e lei ha ripagato sfornando diversi album di buona fattura sino al migliore del lotto, per ora, quel “Wicked” datato anno 2005.
Si ripropone quest’anno con una schiera di collaboratori di prim’ordine come Oliver Wood alla chitarra (che produce pure il disco), Lex Price al basso, Jano Rix alla batteria, percussioni e tastiere, e si aggiungono gli “special guest” Billy Gibbons degli ZZ Top alla chitarra in “Jesus Just Left Chicago”, Alvin Yougblood Hart alla chitarra e voce in “Cardboard Box” e Robert Randolph che suona la sua sacred steel guitar nel brano “Crossbone Beach”. Shemekia è dotata di una voce bella, sinuosa ed allo stesso tempo potente; lo si può verificare nei brani che compongono questo nuovo lavoro, tutti registrati con ottima cura e che riprendono la tradizione blues e r&b.
Il brano omonimo apre il disco con una scossa rock ed r&b, elettrica e trascinante con i cori in sottofondo e la voce di Shemekia a risaltare su tutto.
“Crossbone Beach” viaggia sempre in territorio R&B ma con forti venature funky. Segue il vecchio brano di suo padre “Devil’s Hand”, un tosto R&B sorretto dalla bella voce della cantante ed allietato dai fiati in sottofondo.
La ballad “The Battle Is Over” parte con cowbell e con l’ottima chitarra di Wood poi il sound si riempie con la batteria e la voce di Shemekia che creano un ottimo brano di impostazione rock blues.
“Cardboard Box” è un brano di stampo folk blues caratterizzato dalla presenza di Alvin Youngblood, uno dei migliori brani dell’album, insieme al successivo e country oriented “Drivin’ Out Of Nashville” e alla ballad gospel soul “I Feel A Sin Coming On”. Di seguito un brano di Jesse Winchester,”Isn’t That So” riveduto in stile Big Easy, mentre Billy Gibbons si destreggia nello slow-blues “Jesus Just Left Chicago” tratto dal repertorio degli ZZTop (era presente nell’album Tres Hombres).
Il classico e stupendo brano “Long As I Can See The Light” del grande John C.Fogerty è un altro dei momenti più alti dell’album, seguita poi da “Wrapped Up In Love Again” un brano blues classico di livello inferiore rispetto al resto del disco.
Il disco termina con “Lord, Help The Poor And Needy” una ballata a firma dell’ eroina Jessie Mae Hemphill con lo stile vocale che ricorda da vicino la grande Mavis Staples.

Voto: 7,0

Tracklist:

01. Outskirts Of Love (4:02)
02. Crossbone Beach (3:49)
03. Devil’s Hand (3:42)
04. The Battle Is Over (But The War Goes On) (3:54)
05. Cardboard Box (2:59)
06. Drivin’ Out Of Nashville (3:16)
07. I Feel A Sin Coming On (3:50)
08. Isn’t That So (3:16)
09. Jesus Just Left Chicago (4:33)
10. Long As I Can See The Light (3:19)
11. Wrapped Up In Love Again (3:02)
12. Lord, Help The Poor And Needy (3:09)

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Un pensiero su “Shemekia Copeland – Outskirts of Love (Alligator Rec.,2015)

  1. Pingback: SHEMEKIA COPELAND - “Sinuous and powerful”

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