Chris Isaak – First Comes The Night (Vanguard, 2015)

Chris Isaak

Chris Isaak ritorna a pubblicare un disco dopo quattro anni dal precedente ( “Behind the Sun” del 2011 era una raccolta di brani di artisti della Sun Records, registrato presso i Sun Studios a Memphis), e per farlo approda in quel di Nashville, forse è questo il motivo che “First Comes The Night” suona un poco più country oriented dei precedenti.
Come in passato, Isaak riesce a combinare un canto languido e lezioso, debitore in egual misura a Elvis e Roy Orbison, con la grinta di Dwight Yoakam, la versatilità di Raul Malo e la maestria di Lyle Lovett in un unico risultato, che in passato gli ha riservato diversi successi commerciali, nonostante abbia sempre conservato autenticità ed integrità.
Isaak ha un amore sincero per il country classico, ma forse ha pieno rispetto del passato, in quanto evita di consegnarci brani in puro stile, infarcendoli quindi con giuste dosi di rock’n’roll old school anni ’50 (altro genere per il quale nutre grande sentimento).
Si occupano di questo nuovo disco tre distinti produttori, che gli donano una certa varietà nei suoni: Dave Cobb, uno dei produttori più importanti di Nashville negli ultimi tempi (quest’anno la sua presenza ha impreziosito, tra gli altri, gli album di Chris Stapleton, Anderson East, Jason Isbell, Lindi Ortega e Corb Lund, tutti dischi di elevata qualità), poi Paul Worley (Dixie Chicks, Lady Antebellum) e Mark Needham, collaboratore con Isaak da lungo tempo.

Se sulla copertina ritroviamo il volto sorridente del nostro Chris, non si può certo dire che le canzoni presenti ispirino sorrisi e momenti felici: “Please don’t call”, “Baby What You Want Me to Do” (brano poco convincente) oppure “Perfect Lover” (ricorda alcune canzoni di Dwight Yoakam, pur mantenendo la voce con tonalità alla Roy Orbison), “Don’t Break My Heart” (con le incursioni nel sound cubano pare una outtake di un disco dei The Mavericks) e la title track, descrivono tutte relazioni amorose troncate e dedicate ai cuori infranti. In pratica è ciò che ha sempre cantato Isaak, ma rimani meravigliato per come riesce a cantarti sempre la stessa canzone utilizzando però melodie fresche e talvolta differenti. In “Running Down the Road,” aggiunge del boogie woogie stile Sun Records e diventa un’ occasione per il pianista Scott Plunkett di mettersi in mostra.
In “Down in Flames”, molto gradevole ed orecchiabile, ricorda l’ Elvis degli esordi, coi coristi che emulano i Jordanaires (il gruppo di Presley alle backing vocals).
“Dry your Eyes” ricorda il Chris Isaak dell’album omonimo (datato 1986, che conteneva autentiche chicche come i brani “Blue Hotel” e “You owe me some kind of love”), presenta un sound più aspro ed una chitarra surf-rock.
Nel brano “Reverie” troviamo molte affinità con la famosa “Wicked Game”, però qui viene aggiunta una sezione d’ archi per dare maggiore drammaticità alla sua voce stile Roy Orbison, ed alla fine risulta abbastanza diversa da non essere segnalata come un auto-plagio.
“The Way Things Really Are” è un bel brano d’atmosfera inciso come sessant’anni fa e rimanda ancora una volta al grande Elvis.
Nella versione DeLuxe sono presenti cinque brani in più: “Some Days Are Harder Than The Rest” altro brano d’ atmosfera con la chitarra surf che accompagna la performance vocale del nostro.
“Keep Hanging On” incontra il sound dei Mavericks e di Yoakam donando grande ritmo;”Every Night I Miss You More” in meno di due minuti ci regala un approccio hillbilly, con la steel guitar in evidenza.
“The Girl That Broke My Heart” è meno immediata e già sentita, scorre via senza sussulti, con una chitarra quasi fastidiosa; chiude il disco “Love The Way You Kiss Me” ed è ancora una volta
un tuffo nel passato, rock’n’roll anni ’50 e coretti doo wop.
Quando si parla di Chris Isaak,comunque, non sono le canzoni ad essere importanti ma è la sua voce ed il suo fraseggio che rendono necessario l’ ascolto di un suo disco.

Voto: 6,5

Track List:

1. First Comes The Night
2. Please Don’t Call
3. Perfect Lover
4. Down In Flames
5. Reverie
6. Baby What You Want Me To Do
7. Kiss Me Like A Stranger
8. Dry Your Eyes
9. Don’t Break My Heart
10. Running Down The Road
11. Insects
12. The Way Things Really Are
13. Some Days Are Harder Than The Rest(Bonus De Luxe Version)
14. Keep Hanging On (Bonus De Luxe Version)
15. Every Night I Miss You More (Bonus De Luxe Version)
16. The Girl That Broke My Heart (Bonus De Luxe Version)
17. Love The Way You Kiss Me (Bonus De Luxe Version)

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