The Black Sorrows – Endless Sleep XL (2 CD, 2015)

Black Sorrows

The Black Sorrows, gruppo australiano di Melbourne, in poco più di trent’anni ha pubblicato ben diciotto album tra i quali ricordo Hold on to me (1988), Harley and Rose(1990), Better times (1992)  e Lucky Charms del 1994. I due album però che mi hanno fatto conoscere la band di Joe Camilleri sono i loro primi due bellissimi LP: Sonola del 1984 e Rockin` Zydeco del 1985,con il loro bellissimo pachuco musicale Cajun,R’n’R, Zydeco,Soul,Country e Blues racchiuso in brani stupendi, cover di artisti come Van Morrison (ascoltatevi la strepitosa “Brown Eyed Girl”),Chuck Berry, Arthur Alexander, Don Covay e John Lee Hooker.

Endless Sleep XL è un doppio CD dove il primo dischetto raccoglie quattordici nuove tracce che celebrano i grandi eroi musicali della band mentre il bonus cd è una sorta di greatest hits dei loro brani più famosi (certamente non qui da noi, ma in Australia).
Apre “Devil in desguise” brano a firma J.J. Cale, qui riproposta in formato boogie e rock and roll, mentre “Dirty Boulevard” è la famosa canzone di Lou Reed, abbastanza fedele all’originale, un urban rock teso e vibrante condito da un mandolino in sottofondo. “God don` like it” è un deep south blues tratto dal repertorio di Blind Willie Mc Tell con cori gospel, “That`s a pretty good one`s” non è cantata da Camilleri (qui al controcanto) ma da Vika Bull ed è un ottimo swing blues che ricorda a tratti il classico Hit the road Jack, poi è il turno dell’ ariosa  “Excitable Boy” di Warren Zevon. “Endless Sleep” invece è del cantante rockabilly Jody Reynolds, mentre “I`m solonesome i could cry” è dell’ artista country di culto Hank Williams e qui viene trasformata in una stupenda ballata soul blues; Joe Camilleri e soci passano con estrema disinvoltura e dal folk al blues, dal jazz al reggae, al gospel, dallo swing al funk e dal country sino al rock: una band completa e di grande esperienza.
“Hard time killing for” è un ossequioso omaggio al bluesman Skip James mentre segue la stupenda rilettura del  brano jazz “Lonnie`s Lament” del mitico sassofonista John Coltrane.”Better days ahead” è un brano d’atmosfera (che non conoscevo) a firma di un altro grande del jazz come Gil Scott-Heron. Con “61 Highway” si torna in territorio blues con questa rilettura di Mississippi Fred Mc Dowell con una slide guitar sugli scudi alla John Lee Hooker ed una voce che vuole ricordare il grande Jimi Hendrix ; poi si cambia ancora una volta genere con “Baby let me kiss you” su ritmi funky reggae. “Storybook love” è di Willy De Ville e non posso che commuovermi per come viene riproposta la canzone e per il fatto che Joe Camilleri è tuttora  uno dei pochi artisti (assieme Peter Wolf e Boz Scaggs) che si è ricordato del grande Willy. A concludere “Just like the fool that i was” del grande Eddie Hinton, puro blue eyed soul con una voce che mi ricorda molto Southside Johnny.

A dare una mano a Joe Camilleri troviamo John Mc Call alle tastiere e voce, Claude Carranza alla chitarra e voce,Mark Graal al basso, Angus Burchall alla batteria con l’aggiunta di diversi session men, tra i quali Jeff Burstin, la già citata Vika Bull e Paul Williamson.

Un album davvero bello e variegato con un gruppo capace di rileggere qualsiasi canzone e genere musicale.In questo caso Joe Camilleri ci propone alcuni dei suoi brani preferiti tratti dal carnet di altri artisti, mentre sul successivo bonus cd “One more Time” troviamo i brani più importanti nella storia di questo gruppo: in apertura troviamo “Lucky Charm” canzone del 1994 tratta dall’ album omonimo,una ballad deliziosa. Segue “Chosen Ones” e questa volta la voce di Camilleri diventa del tutto simile a quella di Van “the man” Morrison sua principale influenza. La carrellata dei loro brani prosegue, da Harley & Rose, tratta dall`album omonimo, passando per Dear Children , sino alla bellissima “Hold on to me” datata 1988.”Ain`t Love the strangest thing” è un altro splendido episodio, come “Life`s Sad Parade” e “Country Girls” che, come suggerisce il titolo è un brano country oriented.
Grande musica per una band sconosciuta nonostante gli oltre trent’anni sulle scene musicali, da scoprire.

Voto:7,5

Tracklist:

01 – Devil In Disguise
02 – Dirty Boulevard
03 – God Don’t Like It
04 – That’s Pretty Good Love
05 – Excitable Boy
06 – Endless Sleep
07 – I’m So Lonesome I Could Cry
08 – Hard Time Killin Floor
09 – Lonnie’s Lament
10 – Better Days Ahead
11 – 61 Highway
12 – Baby Let Me Kiss You
13 – Story Book Love
14 – Just Like The Fool That I Was

Bonus CD:
01 – Lucky Charm
02 – Lover’s Story
03 – Hold On To Me
04 – Life’s Sad Parade
05 – Chosen Ones
06 – Snake Skin Shoes
07 – Country Girls
08 – Ain’t Love The Strangest Thing
09 – Harley & Rose
10 – Dear Children
11 – Little Murders
12 – Daughters Of Glory
13 – A Fool And The Moon

Per ulteriori informazioni: http://www.theblacksorrows.com.au/

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2 pensieri su “The Black Sorrows – Endless Sleep XL (2 CD, 2015)

    • Hope so me too, you are a great band …I’m very enjoy and proud to have received a thank you directly from an artist, in the past happened only with Shemekia Copeland who posted my review on her site and then with some Italian band like Lowlands from Ed Abbiati.
      Many thaks again and good luck !!!

      Mi piace

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