Un’ aquila è volata via: ciao Glenn Frey.

Inizio anno bastardo. Si è portato via un altro personaggio che ha accompagnato tanti bei momenti del mio passato: Glenn Frey (nato a Detroit il 6 novembre 1948) ci ha lasciato ieri, 18 gennaio,all’età di 67 anni a causa di complicazioni per un’artrite reumatoide, per la quale soffriva da lungo tempo.
Era noto per essere uno dei membri fondatori del gruppo country rock degli Eagles, polistrumentista ed una delle voci principali assieme a Don Henley in canzoni famose come “Take It Easy”, “Peaceful Easy Feeling”, “Tequila Sunrise”, “Already Gone”, “Lyin’ Eyes”, “New Kid in Town” e “Heartache Tonight”.
Come membro degli Eagles vinse sei Grammy Awards e cinque American Music Awards. Entrarono nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1998, subito al primo anno di nomination.

Frey passò gran parte della sua gioventù a Royal Oak, nel Michigan, per poi trasferirsi a Detroit. Fra le sue prime esperienze professionali nella scena musicale di questa città si può citare un’apparizione come chitarrista e seconda voce in Ramblin’ Gamblin’ Man di Bob Seger (1968). La collaborazione fra Frey e Seger sarebbe ripresa più volte nel corso degli anni.
Trasferitosi a Los Angeles, nel 1969 Frey formò un duo con J.D. Souther. Nello stesso periodo conobbe Jackson Browne, un altro artista con il quale Frey in seguito ha collaborato spesso diventando grandi amici.
Dopo lo scioglimento degli Eagles, negli anni ottanta Frey intraprese la carriera da solista con un buon successo e nel 1982 pubblicò il suo primo album, No Fun Aloud.
Fu autore della canzone The Heat Is On, colonna sonora di Un piedipiatti a Beverly Hills e dei brani Smuggler’s Blues e You Belong to the City, inseriti nel telefilm Miami Vice, al quale peraltro il musicista partecipò in qualità di guest star nell’episodio “Contrabbando” della prima stagione (il cui titolo originale era proprio Smuggler’s Blues).
Come attore, ebbe anche una parte nel film Jerry Maguire con Tom Cruise e fece la comparsa in celebri serie televisive come Miami Vice e Nash Bridges.
A partire dal 1994 ha partecipato a numerosi progetti di reunion degli Eagles.
Un saluto affettuoso ( e con qualche lacrima….),ciao Glenn.

Discografia Solista:

1982 – No Fun Aloud
1984 – The Allnighter
1988 – Soul Searchin’
1992 – Strange Weather
1993 – Glenn Frey Live
1995 – Solo Collection (raccolta)
2000 – 20th Century Masters – The Millennium Collection: The Best of Glenn Frey (raccolta)
2012 – After Hours

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