Honey Island Swamp Band – Demolition Day (Ruf records, 2016)

h.i.s.b.

Seguo da diverso tempo gli Honey Island Swamp Band sia perchè nascono artisticamente in quel di New Orleans ma in particolare perchè mi ricordano gruppi che hanno smesso di fare dischi come i Subdudes oppure i Radiators capostipiti di questo sound southern rock variopinto e funkeggiante nel quale ritroviamo anche i Meters e Little Feat uniti a giuste dosi di elementi blues.
Aiutati in fase di produzione da Luther Dickinson presso i Parlor Studio in New Orleans, consegnano un disco godibile e dai toni rilassati nonostante alcune canzoni rimandino a momenti tragici come la maledetta inondazione avvenuta nel 2005 ad opera dell’ormai famoso uragano Katrina nella funky “Head High Water Blues” oppure quando riportano a galla ricordi della Guerra Civile nei sapori sudisti e rurali di “Through Another Day”.
Meltin’ pot di suoni southern, ritmi black e roots, gli Honey Island Swamp Band usano i fraseggi dell’organo di Trevor Brooks, le chitarre di Wilkinson e Mulé, aiutati da autentiche icone in Louisiana come Ivan Neville e Tab Benoit per costruire un percorso fra l’acqua melmosa del Mississippi ed i bayou della Louìsiana.
Si parte da una rock blues “How Do You Feel” in odore di Stones; “No Easy Way” parte lenta con organo,fiati, percussioni e una slide che porta verso i profumi del vicino Golfo del Messico, “Medicated” è puro Big Easy sound con i fiati r&b, come del resto “Watch and Chain” anche se quest’ultima è più originale e ben costruita.
“Katie” è un gustoso siparietto, una sorta di ninna nanna country blues con l’armonica sugli scudi.
“Ain’t no Fun” un funky blues sullo stile dei Radiators, ben suonato e molto orecchiabile.
Altro episodio acustico “She gone crazy”, questa volta mi ricorda alcuni brani oziosi dei Subdudes, che sembra facciano fatica ad essere suonati per la pigrizia dei musicisti ma che invece la magia sta tutta in quell’incedere lento di paternità sudista.
“Through Another Day” bel brano dal train sonoro rock blues con l’aggiunta del mandolino ed una chitarra acustica in sottofondo che correggono il sound caratteristico della band.
Con la successiva “Say It Isn’t True” i suoni si fanno più rilassati e le melodie assumono sfumature quasi westcoastiane. Bel lavoro in sottofondo con innesti di pianoforte, steel guitar e mandolino. “Devil’s Den” ha un lungo intro strumentale poi subentra la voce confidenziale di Wilkinson, supportata da sezione ritmica, mandolino e cori: degna conclusione con una bella canzone piena di pathos ed atmosfera.

Voto: 7,0

Track List:

01.How Do You Feel
02.Head High Water Blues
03.No Easy Way
04.Medicated
05.Watch And Chain
06.Katie
07.Ain’t No Fun
08.She Goes Crazy
09.Through Another Day
10.Say It Isn’t True
11.Devil’s Den

Sito Ufficiale: http://www.honeyislandswampband.com/

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2 pensieri su “Honey Island Swamp Band – Demolition Day (Ruf records, 2016)

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