I migliori Film del 2016 – Top 15

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Oltre alla musica, i libri e le serie tv, di seguito concludo (qualcuno dirà pure finalmente…heheheh..) con la lista dei migliori film che ho visto negli ultimi dodici mesi.

15. Captain Fantastic

14. La grande scommessa

13. 13 Hours

12. The Neighbor

11. 10 Cloverfield Lane

10. Bone Tomahawk

09. Il caso Spotlight

08. Elle

07. The Nice Guys

06. Blood Father

05. Hell or High Water

04. Codice 999

03. The Hateful Eight

02. Animali Notturni

01. Revenant – Redivivo

Quest’anno si ricomincia col nuovo film di Scorsese intitolato “Silence” in uscita fra pochi giorni (il 12 Gennaio) poi, a seguire, tra i tanti troviamo: Arrival di Denis Villeneuve (con Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker),La La Land (con Ryan Goslin ed Emma Stone),Sleepless (con J. Foxx), Ghost in the Shell, Split, T2 Trainspotting, John Wick 2 (speriamo bene…), King Arthur di Guy Ritchie, Cargo, It, Blade Runner 2049 (!!??), Alien Covenant di Ridley Scott, Mute, La cura del benessere, The Crowded Room con Leonardo di Caprio, ben due film con Matthew McConaughey (Gold e White Boy Rick) e Misfortune con John Cusack.

Buona visione !

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6 pensieri su “I migliori Film del 2016 – Top 15

  1. Della tua lista ho visto:

    La grande scommessa
    Il caso Spotlight
    Hell or high water
    Codice 999
    The Hateful Eight

    Di questi 5 Il caso Spotlight è quello che mi è piaciuto di meno: è davvero un film moscissimo, e non innesca alcun coinvolgimento emotivo nello spettatore. Bastava poco per crearlo: la musica giusta nei momenti topici, un’interpretazione più energica da parte degli attori… invece tutto il film è impostato su un tono volutamente dimesso.
    Purtroppo questo evitare a tutti i costi i toni epici sta diventando una moda: prima Il discorso del re, poi The Imitation Game, adesso Il caso Spotlight… tutti film dalla narrazione fredda, quasi da documentario. Soprattutto l’ultimo. Non mi piace, proprio non mi piace.
    La grande scommessa invece è un film che mi ha molto divertito, e infatti gli dedicai una recensione entusiastica la settimana stessa dell’uscita.
    Hell or high water l’ho visto giusto pochi giorni fa. Non ha chissà quale valore artistico (e infatti non capisco perché abbia raccolto diverse nomination a tanti premi importanti), ma ad un film di quel genere si chiede soprattutto d’intrattenere, e quel compito Hell or high water lo svolge in maniera più che adeguata.
    E’ invece un SONTUOSO film di intrattenimento Codice 999, che stramerita l’altissima posizione che gli hai dato in classifica. Ed è giusto che stia accanto ad un altro film sottovalutato, The Hateful Eight: non regge il paragone con Django, ma non meritava di incassare così poco (1/3 rispetto al precedente western di Tarantino), e lo trovo molto migliore rispetto ad altri film Tarantiniani più celebrati, come Bastardi senza gloria.
    Riguardo alle mie visioni migliori del 2016, stravince il primo premio Lo stato contro Fritz Bauer. A completare il podio metto due western moderni visti proprio in chiusura d’anno: medaglia di bronzo per Jane got a gun, medaglia di bronzo per Nella valle della violenza (da poco uscito in dvd: te lo consiglio caldamente). Menzione speciale per Una folle passione.
    P.S.: Temo proprio che The Crowded Room non si farà più. Tra 15 giorni esce Split, che ha lo stesso identico soggetto di questo film (una storia su un serial killer dalla personalità multipla): di conseguenza, credo proprio che The Crowded Room abbia avuto dei grossi problemi di produzione, che hanno portato prima alla sostituzione di Leonardo Di Caprio con James McAvoy, e poi ad una ristrutturazione totale del progetto (al punto che è cambiato anche il titolo del film). Un vero peccato.

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    • Di fronte alla tua conoscenza ed alla tua passione cinefila non posso che inchinarmi ed assorbire tutte le informazioni che scrivi e per le quali prendo sempre buona nota. Infatti i film che hai citato entrano tutti nella mia wishlist e spero di riuscire a vederli quanto prima.Un cenno su “Il caso Spotlight”: effettivamente la narrazione è fredda e documentaristica ma bisogna ricordare che si tratta di fatti realmente accaduti (purtroppo) e pertanto lo considero decisamente accettabile vedere un film che descrive fatti raccapriccianti avvenuti su centinaia di bambini ,ad opera di preti pedofili che dovrebbero marcire in carcere (se non peggio, ma è meglio tacere….)….. è questo che non mi piace, proprio non mi piace. Grazie per il tuo prezioso commento, sei sempre il benvenuto. ciao, Massimo

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      • E’ vero: quando tratti un tema così spinoso, la scelta meno rischiosa è quella di raccontarlo in modo distaccato. Ma è anche quella meno coraggiosa, e chi la prende viene meno ad una delle missioni principali di qualsiasi artista: quella di emozionare. Grazie a te per i complimenti (ricambiati di cuore) e per la risposta! 🙂

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