Brian Panowich – Bull Mountain (NN Editore,2017)

bull mountain

Traduttore: Nomen Nescio
Copertina flessibile: 304 pagine
Collana: La stagione

Clayton Burroughs appartiene a una famiglia di fuorilegge che, da generazioni, mantiene il controllo di Bull Mountain, trafficando whiskey di mais, marijuana
e metanfetamina. Per lasciarsi alle spalle le sue origini, Clayton sposa la bella Kate e diventa lo sceriffo della città a valle. Ma quando l’agente federale Simon Holly minaccia di distruggere l’impero dei Burroughs, Clayton si trova a dover affrontare i ricordi, le paure, il disprezzo della famiglia e la volontà di redimere un passato di tradimenti, sangue e violenza. Con un ritmo serrato, la storia della famiglia Burroughs viene raccontata a turno da tutti i personaggi, fino all’imprevedibile epilogo.

Paragonato ai mostri sacri del crime, del southern noir e delle saghe familiari, Bull Mountain ha una struttura che ricorda True Detective, dialoghi che rimandano a Breaking Bad e personaggi che sembrano usciti da Fargo. E con una scrittura luminosa ci parla dell’onestà e della fedeltà alle proprie radici,
e di come a volte sia doloroso ma indispensabile distruggerle per poterle onorare e proteggere.

Questo libro è per chi ama camminare in montagna per arrivare a bucare le nuvole e a vedere l’immensità del cielo, per chi decide ogni giorno di smettere di fumare e di bere, per chi indossa camicie di flanella rosse e blu, e per chi ha capito che appartenere a una terra, a una famiglia o a una persona, non vuole dire possederla ma amarla con tutto il cuore.

Note sull’autore:

Brian Panowich è stato per anni un musicista itinerante prima di fermarsi in Georgia, dove vive tuttora e lavora come pompiere. Bull Mountain, il suo
romanzo d’esordio, è stato finalista nella categoria Mistery/Thriller del Los Angeles Times Book Prize 2016 accanto ad autori del calibro di Don Winslow.
Il sequel del romanzo, di prossima uscita per NN, mantiene la stessa ambientazione. Ruoterà attorno alla figura di Kate, la moglie dello sceriffo.

 

trouble in the heartland

 

Brian Panowich è anche autore di un racconto incluso nella raccolta “Troubled in the Heartland” (pubblicato negli U.S.A nel 2013 ma inedito in Italia, che comprende racconti ispirati alle canzoni di Bruce Springsteen con autori del calibro di Dennis Lehane, James Grady, Christopher Irvin e molti altri) ispirato alla canzone “Wreck on the Highway”.
Mi auguro che qualche editore italiano si decida di pubblicarlo prima o poi.
 

 

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