Samantha Fish – Belle Of The West ( Ruf Records, 2017)

Front

I dischi precedenti di Samantha Fish non mi hanno mai intrigato particolarmente (pur essendo carichi di blues mescolato con un sound sixties influenzato dal soul e pure dai rozzi suoni garage) come pure il precedente “Chills And Fever” uscito ad inizio 2017 e registrato in compagnia del gruppo Detroit Cobras. Poi durante lo scorso anno la musicista di Kansas City torna allo Zebra Ranch Studio di Luther Dickinson, che è il produttore dell’album e partecipa alle registrazioni suonando chitarra e mandolino,e si fa aiutare da un nutrito gruppo di musicisti che il sottoscritto conosce molto bene e che predilige come Lightnin’ Malcolm (che qui è presente alla chitarra, armonica e voce) il mitico Jimbo Mathus (piano fender rhodes, armonica e voce ed autore della title track di questo disco), Amy Lavere (contrabbasso e voce), Lillie Mae Rische (violino e voce) Tikyra Jackson (batteria e voce) Sharde Thomas, (flauto, batteria e voce) e Trina Raimey (batteria).

Il risultato è un disco abbastanza eterogeneo: pur essendo basato su un sound blues sono le ballate a farla da padrone, come l’ iniziale “American Dream” dove tutti gli strumenti entrano piano piano nel corpo del brano ma il flauto ed il violino sono i protagonisti assieme ai cori che riportano un’atmosfera da front porch song traditional e mi ha riportato alla mente il John Mellencamp di fine anni ’80 (periodo The Lonesome Jubilee) oltre ovviamente ad alcune ballate dei North Mississippi Allstars.

“Blood In The Water” ha una melodia piacevole e la canzone aumenta leggermente i toni ed i protagonisti rimangono il violino della Rische e il flauto di Sharde Thomas che si intrecciano con i cori e la chitarra di Samantha Fish. “Need You More” è guidata dal violino e dalla bella e calda voce della Fish coi i cori a completare questa dolce ballata malinconica mentre “Cowtown” è un brano seventies con piano elettrico e chitarra sugli scudi, con un crescendo musicale di notevole fattura.
“Daughters” è un altro brano convincente, complice una piacevole melodia e le armonie vocali avvolgenti, il sottofondo della batteria e del violino ma su tutto spicca la voce della Fish che lo trasforma in un brano cantautorale.
“Don’t Say You Love Me” si arricchisce di tonalità blues sudista accentuato da un cantato più indolente, accompagnato da un violino che sostituisce una seconda voce e poi le chitarre bluesy ci portano sulle rive del Mississippi.
“Belle of The West” è una morbida ballata country dalla melodia dolce, coi profumi del border, azzeccato anche nel cantato decisamente in tema della Fish. “Poor Black Mattie”, cover del brano di R.L. Burnside (uno dei miei bluesmen preferiti) qui è cantata da Lightnin’ Malcolm, che suona pure l’armonica, con Samantha che è presente alla seconda voce, viene rifatta alla vecchia maniera col classico call & response dei blues delle Mississippi Hills e del Delta, dal suono grezzo ed asciutto che funge da apripista al brano successivo, “No Angels” canzone essenziale nel suono ma corale, con tutti gli strumenti che riempiono il sound, rendendolo corposo e coinvolgente.

“Nearing Home” è una ballata country folk cantautorale, cantata a due voci con Lillie Mae Rische (che è l’autrice del brano) col violino a fare da contrappunto è decisamente godibile mentre la conclusiva “Gone For Good” torna al blues con la slide acustica, un contrabbasso, le percussioni e la voce della Fish, piacevole e matura, a conferma del suo nuovo traguardo ci consegna il suo lavoro migliore, sinora.
Si vocifera la sua presenza in alcuni festival blues in Italia la prossima estate, se fosse vero non lasciatevela sfuggire che merita davvero.

Voto: ***1/2

Tracklist:

01. American Dream
02. Blood in the Water
03. Need You More
04. Cowtown
05. Daughters
06. Don’t Say You Love Me
07. Belle of the West
08. Poor Black Mattie
09. No Angels
10. Nearing Home
11. Gone For Good

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7 pensieri su “Samantha Fish – Belle Of The West ( Ruf Records, 2017)

  1. L’ho quasi sempre presa di striscio ma devo dire che stavolta è sensualmente accogliente. Il primo video postato col flauto (piffero) è notevole. Nel complesso stavolta mi ha volta alla sprovvista. 🤗 ciao Max 🧚‍♀️

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