Don Winslow – Corruzione (Einaudi Ed., 2017)

winslow

 

In uscita il 20 Giugno 2017
Collana: Einaudi. Stile libero big

Il nuovo romanzo di Don Winslow non è ancora uscito ma si parla già del suo adattamento cinematografico prodotto dalla 2oth Century Fox.
Il regista James Mangold (Logan, Copland) è in trattative per sviluppare e dirigere la pellicola, i cui diritti sono stati acquistati lo scorso autunno dalla Fox con un assegno da 7 cifre.
Mike Fleming Jr di Deadline paragona il libro a un grande film di Sidney Lumet. Stephen King in un twitter lo scorso Febbraio ha tessuto le lodi del libro di Winslow:

Stephen King ✔ @StephenKing
Don Winslow’s THE FORCE (coming in June) is mesmerizing, a triumph. Think THE GODFATHER, only with cops. It’s that good.
1:58 AM – 24 Feb 2017

Il romanzo (in uscita in contemporanea negli U.S.A. col titolo di The Force”) racconta la storia di un detective corrotto nell’unità d’élite del NYPD. Il sergente Denny Malone è obbligato a scegliere tra la sua famiglia, i suoi colleghi e la sua vita. Per interrompere le crescenti tensioni razziali sul punto di esplodere, della città , deve conciliare il guardiano idealista che crede ancora di essere con il poliziotto corrotto che è diventato. Si ritrova attaccato da tutti i lati: le bande della droga di Harlem, la mafia con cui ha dei rapporti, il fratello poliziotto che sta per distruggere, l’ufficio del sindaco che teme quello che sa e chi può implicare, gli implacabili investigatori federali che vogliono metterlo dietro le sbarre, ma soprattutto, i suoi demoni.
Il film The Force sarà prodotto dalla Scott Free di Ridley Scott, dalla The Story Factory di Shane Salerno e da Kevin Walsh.
Ricordiamo che Ridley Scott ha intenzione di dirigere The Cartel, basato sempre su un libro di Winslow.

Trama:

Corruzione è il nuovo capolavoro di Don Winslow. Un romanzo imprescindibile su New York e sull’ America di oggi. Potevi aspettarti che finisse in galera chiunque. Il sindaco, il presidente degli Stati Uniti, persino il papa. Chiunque, ma non il poliziotto eroe, il detective Danny Malone – La Manhattan North Special Force, detta «The Force», imperversava sulle strade di Harlem come un vento gelido e violento che spazzava via ogni immondizia. Ma ora che Malone è finito in galera, quel vento non soffia piú. Malone e i suoi erano i piú svegli, i piú cazzuti, i piú veloci. Quelli che tenevano a bada «la giungla» e che a Natale, di tasca propria, regalavano il tacchino ai poveri. Negli anni Malone era riuscito a stipulare accordi con la mafia di Harlem e quella italiana per la gestione del «suo» territorio. Ad Harlem era di- ventato una specie di intoccabile, ma anche un sorvegliato a vista.
E quando nel piú grande sequestro di droga mai fatto a New York qualcosa è andato storto, «la sua città, la sua zolla, il suo cuore» lo hanno tradito.
All’ improvviso tutto gli si è rivoltato contro: le gang di spacciatori, la mafia, i colleghi della centrale, il sindaco, l’Fbi. Persino i suoi stessi demoni.

Winslow non smette mai di stupire, per noi drogati di letture crime, thriller e noir
è una grande fortuna ed ogni sua pubblicazione una garanzia.
Non vedo l’ora di leggerlo.

Elmore Leonard – Quaranta frustate meno una (Einaudi Ed., 2017)

Leonard

In uscita il 13 Giugno 2017
Stile libero Big
pagine: 240
Traduzione di Stefano Massaron

Nuovo romanzo western postumo tradotto in Italia per il grande scrittore di crime novels (titolo originale “Forty Lashes Less One” scritto nel lontano 1972)

Sinossi:

La prigione di Yuma è un girone infernale, in particolare se hai la pelle scura. Per la legge, l’apache chiricahua Raymond San Carlos e l’ex soldato nero Harold Jackson sono assassini, condannati a marcire in carcere, a meno che qualcuno non gli tagli anzitempo la gola. Ma anche nel peggior posto sulla faccia della Terra si presenta a volte un barlume di speranza. Cinque criminali sanguinari sono evasi da Yuma: se Harold e Raymond riusciranno a consegnarli allo sceriffo, i due, prima nemici poi complici per necessità, potrebbero conquistare uno straccio di redenzione.

«Una prosa tutta particolare, molto letteraria, in cui ogni piccolo gesto e qualsiasi parola pronunciata sfoggiano una solennità quasi liturgica».
Alessandro Baricco su Tutti i racconti western

Note sull’ autore:

Elmore John Leonard Jr. nato a New Orleans il 11 ottobre 1925 e morto a Detroit il 20 agosto 2013 grande scrittore, sceneggiatore e produttore, è considerato uno dei maestri incontrastati del dialogo, infatti la trama dei suoi libri è zeppa di conversazioni tra i personaggi. Questo aspetto potenzialmente cinematografico ha portato numerosi suoi libri a diventare sceneggiature di film anche se gran parte di essi non sono stati riprodotti su pellicola col vero spirito dei romanzi originali, tranne in alcuni casi come ad esempiuo Jackie Brown di Quentin Tarantino e Out of Sight di Steven Soderbergh oppure Be Cool e Killshot con Mickey Rourke e Diane Lane.
Da ricordare anche la serie tv di successo negli USA “Justified” (2010) della quale Leonard era anche produttore esecutivo.

Per la monumentale bibliografia e filmografia (ossia film e telefilm prodotti o tratti dai suoi libri) vi rimando al sito di Wikipedia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Elmore_Leonard

Jeffery Deaver – Il valzer dell’impiccato ( Rizzoli Ed., 2017)

Deaver

 

Collana: Scala stranieri
Data uscita:18 Maggio 2017
Pagine:560

Deaver torna con un’ indagine che si snoda tra i vicoli di Napoli

Un uomo viene prelevato con la forza a pochi isolati da Central Park e caricato su un’automobile. Unica testimone una bambina, unico indizio un cappio abbandonato sul marciapiede, realizzato con una corda per strumenti musicali. Lincoln Rhyme e Amelia Sachs avrebbero altro a cui pensare, visto che stanno per sposarsi e partire per la luna di miele, ma c’è una vita da salvare. La squadra si mette subito al lavoro e in poche ore lo sconosciuto sequestratore ha un profilo: per il Compositore, così lo ha battezzato Rhyme, la tortura delle vittime è lo spartito di una macabra melodia. La caccia all’uomo ha inizio, una ricerca serrata che da un vecchio capannone di New York conduce il criminologo e la detective fin nei vicoli di Napoli, nei cunicoli che solcano il sottosuolo della città, a stretto contatto con gli investigatori italiani, tra scontri di competenze, collaborazioni clandestine e indagini scientifiche sempre più sofisticate. Il tempo stringe, e lo stesso cappio che Rhyme e Sachs hanno trovato sulla scena del crimine ora deve fermare la mano di un killer spietato e inafferrabile.

Ci sono tutti gli ingredienti del miglior Jeffery Deaver: ritmo, azione, paesaggi inusuali. Il valzer dell’impiccato mostra tutto l’affetto che il suo autore nutre per i lettori italiani e per il nostro Paese e consegna al pubblico degli appassionati un nuovo capitolo della saga di Lincoln Rhyme, uno dei criminologi più famosi del thriller internazionale.

Leggi un estratto: http://www.rizzolilibri.it/wp-content/uploads/2017/04/28/344945/3961821-9788817094504_abstract.pdf

Note sull’ Autore:

Jeffery Deaver è nato a Chicago nel 1950. È uno dei più grandi autori di thriller degli ultimi anni, consacrato dal pubblico mondiale con Il Collezionista di ossa (2002). Tra i suoi ultimi libri, tutti editi da Rizzoli, La consulente (2012), Sarò la tua ombra (2012), La stanza della morte (2013), L’uomo del sole (2013), October list (2014) e L’ombra del collezionista (2014).

Ombre – Autori Vari (Einaudi Ed., 2017)

Ombre

 

 

 

Collana: Stile libero Big
pagine 304
A cura di Lawrence Block
Traduzione di Luca Briasco, Fabio Deotto e Letizia Sacchini

Il diner piú famoso d’America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa.
Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l’uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi – noir ma non solo – pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

Curato dal grande scrittore Lawrence Block , che chiude una raccolta di racconti di alto livello con autori come Stephen King, Joe Lansdale, Michael Connelly, J.Deaver e J.C.Oates, di seguito l’elenco completo:

Megan Abbott
Lo spogliarello

Jill D. Block
La storia di Caroline

Robert O. Butler
Soir Bleu

Lee Child
La verità su quanto è successo

Nicholas Christopher
Stanze sul mare

Michael Connelly
Nighthawks

Jeffery Deaver
L’incidente del 10 novembre

Stephen King
La sala della musica

Joe R. Lansdale
Il proiezionista

Joyce C. Oates
La donna alla finestra

Kris Nelscott
Natura morta 1931

Jonathan Santlofer
Finestre di notte

Lawrence Block
Autunno, tavola calda

Leggi un estratto:
http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880623066PCA.pdf

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«Hopper sa fermare sulla tela un momento sospeso nel tempo: un istante con un passato e un futuro che lo spettatore è chiamato a rintracciare».
Lawrence Block

Di lui è stato detto che «sapeva dipingere il silenzio». Eppure Hopper è il piú narrativo dei pittori. E con questi racconti inediti tredici grandi scrittori sono entrati nel suo mondo trasformandolo in parole.

James Lee Burke – Il Sale Della Terra (Unorosso Ed., 2017)

James lee burke

In pubblicazione il 20 Aprile 2017
Traduttore: Daniela Di Falco
Pagine: 608
Editore Parallelo45 Edizioni – Unorosso
Collana: Hoboken

Finalmente dopo una lunga attesa durata due anni, lo scrittore americano James Lee Burke, tra i miei autori preferiti, troverà nuovamente spazio in Italia con la traduzione del suo romanzo “Lights of The World”, ancora inedito nel nostro paese, pubblicato da Unorosso (progetto editoriale della casa editrice Parallelo45 Edizioni).
James Lee Burke, ottant’anni anni compiuti lo scorso 5 Dicembre, è un grande scrittore di bestseller americani di genere noir e polizieschi, che hanno come protagonista Dave Robicheaux (ma ha pubblicato anche la saga sugli Holland per ora inedita in Italia, a parte il romanzo “Terra Violenta” pubblicato in Italia nel 2000) e sono ambientati quasi tutti in Louisiana, con le atmosfere affascinanti della New Orleans creola ma negli ultimi romanzi esplora anche le terre incontaminate del Montana come in questo libro (guarda caso lo scrittore vive e si divide tra questi due stati).
Negli Stati Uniti Burke è un autore pluri-premiato, vincitore di due prestigiosi Edgar Award e un Grand Master Award alla carriera. In Italia, le pubblicazioni si sono fermate al 2015 col romanzo “Creole Belle” e prima ancora era dal 2009 con “Il prezzo della Vergogna” (titolo originale Swan Peak, edito in USA nel 2008) pubblicato da Fanucci Editore, che aveva sostituito Meridiano Zero, Gialli Mondadori e precedentemente Baldini e Castoldi; poi qui da noi si erano perse le tracce: il motivo dipende unicamente dal fatto che Burke, pur essendo un grande romanziere, in Italia ha sempre avuto poca visibilità e quindi poco successo, solo uno zoccolo duro di fan attende con trepidazione la pubblicazione dei suoi libri.
Per nostra fortuna la piccola casa editrice piacentina, che ne ha acquisito i diritti, preferisce di gran lunga la qualità degli autori alle vendite.

Trama:

Lo sceriffo detective della Louisiana Dave Robicheaux e il suo amico di lunga data e socio Clete Purcel sono in viaggio nello spettacolare Montana, quando una serie di eventi sospetti li porta a credere che la loro vita e quella delle loro famiglie siano in pericolo.
In contrasto con la tranquilla bellezza del Flathead Lakem, i rilassanti larici e abeti,le luci estive e colorate della terra dei ranch, una presenza velenosa si nasconde nelle grotte tra le colline, intenta a distruggere vite innocenti.
Alafair Robicheaux viene quasi uccisa da una freccia durante un’escursione solitaria su un sentiero. Successivamente la figlia di Clete, Gretchen Horowitz, che i lettori hanno conosciuto nel precedente bestseller di Burke, Creole Belle, si scontra con un poliziotto locale, generando conseguenze disastrose. Poco dopo Alafair crede di incontrare un volto familiare in città, ma come è possibile che il sadico serial killer Asa Surrette possa gironzolare libero per le strade di Montana?
Surrette perpetrò una serie di omicidi efferati, nel periodo in cui la pena capitale fu messa fuori legge nel suo stato natale del Kansas. Anni prima, Alafair, avvocato e scrittrice (guarda caso la famosa e reale scrittrice Alafair Burke, è davvero la figlia di James Lee) intervistava Surrette in carcere, con l’obiettivo di dimostrare la sua colpevolezza per altri crimini ammissibili per la pena di morte. Più recentemente, un furgone di trasferimento dal carcere, che trasportava Surrette, ebbe un incidente e si pensò che il killer fosse morto: ma Alafair non ne era poi così sicura.

Dicono di “The Light of the World”/ “Il sale della Terra”:

“Già designato per il Grand Master by the Mystery Writers of America, Burke meriterebbe altri titoli per la brillantezza letteraria nella sua serie su Dave Robicheaux.” Light of the world è un romanzo straziante che sviscera la natura del male e mette Dave Robicheaux contro il cattivo più diabolico che abbia mai affrontato.
– Plain Dealer (Cleveland)

Nel corso degli anni, la voce di James Lee Burke è cresciuta in maniera messianica, i suoi libri sono più biblici. E in LIGHT OF THE WORLD è ancora più forte. … i personaggi curiosamente folli sono la specialità di Burke.”
– The New York Times Book Review

“Dave Robicheaux di James Lee Burke, detective della omicidi fin troppo umano dai bayou della Louisiana, apparve più di 25 anni fa in “Pioggia al neon”. Era evidente, anche allora, che Burke aveva creato un personaggio straordinario, la cui profondità, complessità e voce suggestiva faceva sì di tornare a leggerlo. LIGHT OF THE WORLD è il 20° capitolo in questo sempre più ambiziosa serie, e riafferma lo status di Robicheaux come una delle creazioni di maggior successo della narrativa criminale contemporanea.”
– Washington Post Book World

“Dave Robicheaux è un uomo d’azione, con l’occhio di un pittore e la lingua di un poeta.”
– The Wall Street Journal

“Ho da tempo esaurito il mio vocabolario striminzito di superlativi sulla squisita prosa di James Lee Burke e sulle sue trame in movimento. … Una volta ancora, Burke ci racconta il meglio e il peggio del mondo.”
– Margaret Cannon Globe and Mail (Canada)

“Suggestivo, lirico, e inquietante. … Robicheaux è un uomo complesso, riflessivo, ferito e violento, a differenza di qualsiasi protagonista nella narrativa di genere moderna.”
– The Pittsburgh Post-Gazette

“Questo magnifico nuovo romanzo sembra la chiave di volta di una carriera formidabile, un mondo fantastico irto di riferimenti Elisabettiani e assimilabile ad una tragedia greca”.
– The Providence Journal-Bulletin

“LIGHT OF THE WORLD è un Burke vintage: un complotto assassino, eroi imperfetti ma buoni, cattivi ripugnanti, un acuto sentore di storia e filosofia e prosa che mette il lettore in soggezione. … LIGHT OF THE WORLD brilla grazie alla capacità di Burke di rappresentare il meglio e il peggio della specie umana, e di farlo con un occhio attento, costante ed un cuore generoso.”
– Jay Strafford Richmond Times-Dispatch

“Robicheaux è probabilmente il personaggio più originale e interessante nella letteratura poliziesca contemporanea.”
– The Houston Chronicle

“Si può chiamare Burke uno scrittore noir, ma io lo chiamo un tesoro nazionale – che non è solo un maestro di trame sopraffine, ricche di prosa e personaggi dolorosamente reali, lui è uno scrittore che guarda senza battere ciglio alla violenza nella cultura americana, ad ogni livello personale o sociale. … Nonostante momenti di disperazione, Dave Robicheaux è un eroe massiccio”
– Tampa Bay Times

“Il terrore si scatena quando un serial killer evaso torna in cerca di vendetta… Anche se i racconti di Burke coinvolgono alcuni dei personaggi più vili e situazioni violente della narrativa popolare, il suo lavoro va oltre quello che i critici definisco il suo genere.”
– The Sacramento Bee

“Il romanzo più audace e più complesso di Burke fino ad oggi, nello stesso tempo una storia di crimine superba e un capolavoro letterario da un autore che è stato nominato Mystery Writers of America Grand Master.”
– Associated Press

“Burke produce il suo più forte concentrato, e forse il suo più straziante, studio della malvagità umana, riflessa attraverso le convenzioni del romanzo poliziesco.”
– Kirkus Recensioni

“Una meditazione potente sulla natura e sul Male. … Prende allo stomaco, le dita voltano pagina freneticamente perchè il Burke tanto onorato (due Edgars, un Guggenheim Fellowship) è un maestro narratore.”
– Publishers Weekly

“I fan saranno entusiasti di trovare ancora Robicheaux e Clete Purcel uniti in una intensa battaglia tra il bene e il male. Un serial killer che dovrebbe essere morto, ex detenuti, stupratori, trappole e il male che alberga nelle grotte di collina, tutto mixato in, forse, la più grande prova di forza della carriera di Burke.”
– ShelfAwareness.com

“Il 20° romanzo con Robicheaux di James Lee Burke è senza dubbio il migliore della sua prolifica carriera. … Burke è al vertice delle sue doti letterarie.”
– The Louisville Courier-Journal

Note sull’ autore:

James Lee Burke è nato a Houston, Texas nel 1936 ed è cresciuto sulla costa del Golfo tra Texas-Louisiana. Ha frequentato il Sud Louisiana Institute e in seguito ha conseguito la laurea in inglese e un master presso l’Università del Missouri rispettivamente nel 1958 e 1960.
Nel corso degli anni ha lavorato alla Sinclair Oil Company, e come geometra, giornalista, professore universitario inglese, assistente sociale a Los Angeles, e istruttore negli US Job Corps.
Lui e sua moglie Pearl, conosciuta durante gli studi di specializzazione, sono sposati da 48 anni. Hanno quattro figli: Jim Jr., assistente procuratore degli Stati Uniti; Andree, psicologo; Pamala, produttrice TV ed Alafair ( come la ragazzina trovata da Robicheaux nel suo secondo romanzo e poi diventata la figlia adottiva del protagonista) professoressa di diritto e scrittrice di quattro romanzi.

Curiosità:

il suo romanzo The Lost Get-Back Boogie (del 1986, inedito in Italia) è stato respinto 111 volte in nove anni da diversi editori, ma al momento della pubblicazione, la Louisiana State University lo ha nominato per il premio Pulitzer.

Bibliografia::

– Serie di Dave Robicheaux:

Pioggia al neon (The Neon Rain, 1987) (Baldini & Castoldi, 1998 – Meridiano Zero,
2007)
Prigionieri del cielo (Heaven’s Prisoners, 1988) (Baldini & Castoldi, 1994)
Black Cherry Blues (Black Cherry Blues, 1989) (Mondadori, 1993) (vincitore Edgar
Award 1990)
Autunno caldo a New Orleans (A Morning for Flamingos, 1990) (Mondadori, 1994)
Piccola notte cajun (A Stained White Radiance, 1992) (Mondadori, 1996)
L’occhio del ciclone (In the Electric Mist with the Confederate Dead, 1993) (Mondadori, 1997 – Fanucci, 2009)
Rabbia a New Orleans (Dixie City Jam, 1994) (Baldini & Castoldi, 1997) (Hammett
Prize 1995)
L’angelo in fiamme (Burning Angel, 1995) (Baldini & Castoldi, 1998)
La palude dell’odio (Cadillac Jukebox, 1996) (Mondadori, 1999)
Sunset Limited (Sunset Limited, 1998) (Meridiano Zero, 2004) (vincitore Gold
Dagger Award 1998)
Il mio nome è Mae Robicheaux (Purple Cane Road, 2000) (Mondadori, 2001)
La ballata di Jolie Blon (Jolie Blon’s Bounce, 2002) (Meridiano Zero, 2005)
(finalista Edgar Award 2003)
Ultima corsa per Elysian Fields (Last Car to Elysian Fields, 2003) (Meridiano
Zero, 2005)
Ti ricordi di Ida Durbin? (Crusader’s Cross, 2005) (Meridiano Zero, 2006)
Prima che l’uragano arrivi (Pegasus Descending, 2006) (Meridiano Zero, 2008)
L’urlo del vento (The Tin Roof Blowdown, 2007) (Fanucci, 2008)
Il prezzo della vergogna (Swan Peak, 2008) (Fanucci, 2009)
(The Glass Rainbow, 2010) – Inedito in Italia
(Creole Belle, 2012) Unorosso/Parallelo45 Edizioni, 2015
(Light of the world, 2013) – Il Sale Della Terra Unorosso/Parallelo45 Edizioni,
2017

– Serie di Billy Bob Holland:

Terra violenta (Cimarron Rose, 1997) (Mondadori, 2000) (vincitore Edgar Award
1998)
(Heartwood, 1999) – Inedito in Italia
(Bitterroot, 2001) – Inedito in Italia
(In the Moon of Red Ponies, 2004) – Inedito in Italia

– Serie di Hack Holland:

(Lay Down My Sword and Shield, 1971) – Inedito in Italia
(Rain Gods, 2009) – Inedito in Italia
(Feast Day of Fools, 2011) – Inedito in Italia
(House of the Rising Sun, 2015) – inedito in Italia

– The Holland Family (con protagonista Hackberry Holland):

Wayfaring Stranger (2014) – inedito in Italia
The Jealous Kind (2016) – inedito in Italia

Altri romanzi:

(Half of Paradise, 1965) – Inedito in Italia
(To the Bright and Shining Sun, 1970) – Inedito in Italia
Two for Texas (Two for Texas, 1982) (Meridiano Zero, 2004)
(The Lost Get-Back Boogie, 1986) – Inedito in Italia
(White Doves at Morning, 2002) – Inedito in Italia

Raccolte di racconti:

(The Convict and other stories, 1985) – Inedito in Italia
(Jesus Out to Sea, 2007) – Inedito in Italia

Aura Xilonen Arrojo – Campione Gringo (Rizzoli Ed.,2017)

AURA

Traduttore: B. Arpaia
Collana: Rizzoli best
Anno edizione: 2017
Pagine: 336 pagine

In questo mirabolante, picaresco, drammatico romanzo d’esordio Aura Xilonen inventa una lingua nuova e potentissima per tratteggiare una storia in cui non c’è nulla di inventato.
“Il mio pugile messicano sbriciola il Muro di Trump” dice la giovane scrittrice.
L’odissea di un clandestino che insegue il mito dei dollari dei “gringos”. Il romanzo di una scrittrice messicana sul popolo dei migranti: miseria, violenze, solitudine. Che nessuna barriera può fermare.
Il protagonista, Liborio, è un giovane messicano che emigra illegalmente negli Stati Uniti e si fa strada restituendo le botte prese con pugni micidiali. A Donald Trump, che vuole sigillare il confine con il Messico per fermare quelli come lui, forse non piacerebbe. Eppure, a suo modo gli sta facendo pubblicità rendendo attuali le sue disavventure.
Un campione di boxe che parla spanglish una lingua meticcia (che in italiano però perde forza, senza dover colpevolizzare il traduttore) che mescola castigliano e inglese da strada con vocaboli inventati oppure sin troppo colti.

«E allora mi viene in mente, mentre i coattoni seguono la bella ragazza per bulleggiarla e sfotterla dicendole cose sozze, che posso andarmene all’altro mondo se do una lezione a tutti quei facching bastardi. Ma sono nato morto e non ho manco un briciolo di paura.»
Liborio parla così. Ed è così che pensa. A sedici anni ha dovuto lasciare il Messico, una terra che non gli ha dato nulla se non pena e istinto di sopravvivenza, in seguito a una rissa in cui, puro incidente, ha ucciso qualcuno. È fuggito sulla rotta seguita da tanti altri, superando a nuoto il Río Bravo, e dal quartiere gringo nel quale è precipitato ora ci racconta la sua Aura Xilonen inventa una lingua nuova e potentissima per tratteggiare una storia in cui non c’è nulla di inventato: veri sono i problemi sociali, vera la solitudine, vera la miseria dei migranti in un paese dove sempre e sempre di più sono costretti ai margini; ma veri sono anche l’amore, gli incontri, i piccoli miracoli cui vanno incontro. Liborio è un concentrato di tutto questo, ed è nel suo vernacolo colorato e vivacissimo, pungente, efficace che ci descrive i vuoti e le infelicità dell’infanzia, l’arrivo nella “terra promessa” e il primo impiego clandestino in una piccola libreria che lo nutre di parole incomprensibili e stupende al tempo stesso. Fino all’ incontro con la bella Aireen. È per lei, oltre che per se stesso, che Liborio vuole resistere, e saranno i pugni e i guantoni a indicargli la strada: lì, sul ring, il campione è lui.

Ho finito di leggerlo giusto ieri sera: dopo un inizio che disorienta (in alcuni momenti ho pensato di non andare più avanti e passare a leggere altro) poi la storia ha iniziato ad insinuarsi ed ha preso vita, è subentrato l’interesse ed infine mi ha conquistato, con questa strana scrittura, tuttavia piena di sentimento e la realtà di una vita ai margini ma che a volte riesce ad emergere. Un’ ottima lettura.

Voto: ***1/2
 

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Aura Xilonen è nata in Messico nel 1995 ed ha vissuto due anni in Germania. Studia Cinematografia alla Benemérita Universidad Autónoma de Puebla, scrive e dirige film e cortometraggi. «Campione gringo», il suo romanzo d’esordio, ha vinto nel 2015 il premio messicano «Mauricio Achar». Vive a Puebla, Messico.

Joe R. Lansdale – Io sono Dot (Einaudi Editore, 2017)

Lansdale

 

Collana: Stile Libero Big
Traduttore: Luca Briasco
In pubblicazione il 11 Aprile 2017

Niente è stato facile per Dorothy «Dot» Sherman. Ma se mai c’è stata una ragazzina capace di prendere la vita e rivoltarla, be’, è lei. A diciassette anni, quando hai un padre uscito a comprare le sigarette e mai tornato, una madre buona a nulla, un fratellino re delle caccole e una sorella regolarmente gonfiata di botte dal marito, non sono molte le persone su cui puoi contare. Cosí Dot fa la cameriera sui pattini e si difende come può, anche menando le mani. Finché, un giorno, un tizio di nome Elbert, che dichiara di essere uno zio, si installa nella roulotte di famiglia. Per quel che ne sa Dot, Elbert potrebbe essere un serial killer – del resto qualche piccolo trascorso criminale ce l’ha – ma alla fine l’uomo si rivelerà il piú sensato della famiglia. E, dopo anni di frustrazioni e delusioni, forse anche per Dot la ruota potrebbe girare.

«Potreste pensare che questa non sia una storia vera, perché una parte di essa contiene cose a cui è difficile credere, ma vi assicuro che non c’è niente di inventato, dall’inizio alla fine. Vi dirò la pura verità, dal principio alla fine. Vi dirò che i miei amici mi chiamano Dot, e che preferisco che i miei nemici non mi chiamino affatto. Si tratta di una grande avventura? Be’, nessuno andrà sulla luna o scalerà una montagna altissima. Ma per me è un’avventura. È la mia vita quotidiana».

Joe Richard Harold Lansdale (Gladewater, 28 ottobre 1951) ormai è una leggenda vivente: scrittore statunitense autore di romanzi noir pulp e crime, racconti western , horror e fantascienza, fumetti ma anche di testi per la televisione e sceneggiature per il cinema, torna con un racconto all’altezza della sua fama.

Per la sua bibliografia ed altro potete consultare un mio precedente post del 2014 ecco il link: http://wp.me/p3cehQ-up