Don Winslow – Corruzione (Einaudi Ed., 2017)

winslow

 

In uscita il 20 Giugno 2017
Collana: Einaudi. Stile libero big

Il nuovo romanzo di Don Winslow non è ancora uscito ma si parla già del suo adattamento cinematografico prodotto dalla 2oth Century Fox.
Il regista James Mangold (Logan, Copland) è in trattative per sviluppare e dirigere la pellicola, i cui diritti sono stati acquistati lo scorso autunno dalla Fox con un assegno da 7 cifre.
Mike Fleming Jr di Deadline paragona il libro a un grande film di Sidney Lumet. Stephen King in un twitter lo scorso Febbraio ha tessuto le lodi del libro di Winslow:

Stephen King ✔ @StephenKing
Don Winslow’s THE FORCE (coming in June) is mesmerizing, a triumph. Think THE GODFATHER, only with cops. It’s that good.
1:58 AM – 24 Feb 2017

Il romanzo (in uscita in contemporanea negli U.S.A. col titolo di The Force”) racconta la storia di un detective corrotto nell’unità d’élite del NYPD. Il sergente Denny Malone è obbligato a scegliere tra la sua famiglia, i suoi colleghi e la sua vita. Per interrompere le crescenti tensioni razziali sul punto di esplodere, della città , deve conciliare il guardiano idealista che crede ancora di essere con il poliziotto corrotto che è diventato. Si ritrova attaccato da tutti i lati: le bande della droga di Harlem, la mafia con cui ha dei rapporti, il fratello poliziotto che sta per distruggere, l’ufficio del sindaco che teme quello che sa e chi può implicare, gli implacabili investigatori federali che vogliono metterlo dietro le sbarre, ma soprattutto, i suoi demoni.
Il film The Force sarà prodotto dalla Scott Free di Ridley Scott, dalla The Story Factory di Shane Salerno e da Kevin Walsh.
Ricordiamo che Ridley Scott ha intenzione di dirigere The Cartel, basato sempre su un libro di Winslow.

Trama:

Corruzione è il nuovo capolavoro di Don Winslow. Un romanzo imprescindibile su New York e sull’ America di oggi. Potevi aspettarti che finisse in galera chiunque. Il sindaco, il presidente degli Stati Uniti, persino il papa. Chiunque, ma non il poliziotto eroe, il detective Danny Malone – La Manhattan North Special Force, detta «The Force», imperversava sulle strade di Harlem come un vento gelido e violento che spazzava via ogni immondizia. Ma ora che Malone è finito in galera, quel vento non soffia piú. Malone e i suoi erano i piú svegli, i piú cazzuti, i piú veloci. Quelli che tenevano a bada «la giungla» e che a Natale, di tasca propria, regalavano il tacchino ai poveri. Negli anni Malone era riuscito a stipulare accordi con la mafia di Harlem e quella italiana per la gestione del «suo» territorio. Ad Harlem era di- ventato una specie di intoccabile, ma anche un sorvegliato a vista.
E quando nel piú grande sequestro di droga mai fatto a New York qualcosa è andato storto, «la sua città, la sua zolla, il suo cuore» lo hanno tradito.
All’ improvviso tutto gli si è rivoltato contro: le gang di spacciatori, la mafia, i colleghi della centrale, il sindaco, l’Fbi. Persino i suoi stessi demoni.

Winslow non smette mai di stupire, per noi drogati di letture crime, thriller e noir
è una grande fortuna ed ogni sua pubblicazione una garanzia.
Non vedo l’ora di leggerlo.

Ombre – Autori Vari (Einaudi Ed., 2017)

Ombre

 

 

 

Collana: Stile libero Big
pagine 304
A cura di Lawrence Block
Traduzione di Luca Briasco, Fabio Deotto e Letizia Sacchini

Il diner piú famoso d’America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa.
Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l’uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi – noir ma non solo – pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

Curato dal grande scrittore Lawrence Block , che chiude una raccolta di racconti di alto livello con autori come Stephen King, Joe Lansdale, Michael Connelly, J.Deaver e J.C.Oates, di seguito l’elenco completo:

Megan Abbott
Lo spogliarello

Jill D. Block
La storia di Caroline

Robert O. Butler
Soir Bleu

Lee Child
La verità su quanto è successo

Nicholas Christopher
Stanze sul mare

Michael Connelly
Nighthawks

Jeffery Deaver
L’incidente del 10 novembre

Stephen King
La sala della musica

Joe R. Lansdale
Il proiezionista

Joyce C. Oates
La donna alla finestra

Kris Nelscott
Natura morta 1931

Jonathan Santlofer
Finestre di notte

Lawrence Block
Autunno, tavola calda

Leggi un estratto:
http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880623066PCA.pdf

edward_hopper-nighthawks

 

«Hopper sa fermare sulla tela un momento sospeso nel tempo: un istante con un passato e un futuro che lo spettatore è chiamato a rintracciare».
Lawrence Block

Di lui è stato detto che «sapeva dipingere il silenzio». Eppure Hopper è il piú narrativo dei pittori. E con questi racconti inediti tredici grandi scrittori sono entrati nel suo mondo trasformandolo in parole.

James Lee Burke – Il Sale Della Terra (Unorosso Ed., 2017)

James lee burke

In pubblicazione il 20 Aprile 2017
Traduttore: Daniela Di Falco
Pagine: 608
Editore Parallelo45 Edizioni – Unorosso
Collana: Hoboken

Finalmente dopo una lunga attesa durata due anni, lo scrittore americano James Lee Burke, tra i miei autori preferiti, troverà nuovamente spazio in Italia con la traduzione del suo romanzo “Lights of The World”, ancora inedito nel nostro paese, pubblicato da Unorosso (progetto editoriale della casa editrice Parallelo45 Edizioni).
James Lee Burke, ottant’anni anni compiuti lo scorso 5 Dicembre, è un grande scrittore di bestseller americani di genere noir e polizieschi, che hanno come protagonista Dave Robicheaux (ma ha pubblicato anche la saga sugli Holland per ora inedita in Italia, a parte il romanzo “Terra Violenta” pubblicato in Italia nel 2000) e sono ambientati quasi tutti in Louisiana, con le atmosfere affascinanti della New Orleans creola ma negli ultimi romanzi esplora anche le terre incontaminate del Montana come in questo libro (guarda caso lo scrittore vive e si divide tra questi due stati).
Negli Stati Uniti Burke è un autore pluri-premiato, vincitore di due prestigiosi Edgar Award e un Grand Master Award alla carriera. In Italia, le pubblicazioni si sono fermate al 2015 col romanzo “Creole Belle” e prima ancora era dal 2009 con “Il prezzo della Vergogna” (titolo originale Swan Peak, edito in USA nel 2008) pubblicato da Fanucci Editore, che aveva sostituito Meridiano Zero, Gialli Mondadori e precedentemente Baldini e Castoldi; poi qui da noi si erano perse le tracce: il motivo dipende unicamente dal fatto che Burke, pur essendo un grande romanziere, in Italia ha sempre avuto poca visibilità e quindi poco successo, solo uno zoccolo duro di fan attende con trepidazione la pubblicazione dei suoi libri.
Per nostra fortuna la piccola casa editrice piacentina, che ne ha acquisito i diritti, preferisce di gran lunga la qualità degli autori alle vendite.

Trama:

Lo sceriffo detective della Louisiana Dave Robicheaux e il suo amico di lunga data e socio Clete Purcel sono in viaggio nello spettacolare Montana, quando una serie di eventi sospetti li porta a credere che la loro vita e quella delle loro famiglie siano in pericolo.
In contrasto con la tranquilla bellezza del Flathead Lakem, i rilassanti larici e abeti,le luci estive e colorate della terra dei ranch, una presenza velenosa si nasconde nelle grotte tra le colline, intenta a distruggere vite innocenti.
Alafair Robicheaux viene quasi uccisa da una freccia durante un’escursione solitaria su un sentiero. Successivamente la figlia di Clete, Gretchen Horowitz, che i lettori hanno conosciuto nel precedente bestseller di Burke, Creole Belle, si scontra con un poliziotto locale, generando conseguenze disastrose. Poco dopo Alafair crede di incontrare un volto familiare in città, ma come è possibile che il sadico serial killer Asa Surrette possa gironzolare libero per le strade di Montana?
Surrette perpetrò una serie di omicidi efferati, nel periodo in cui la pena capitale fu messa fuori legge nel suo stato natale del Kansas. Anni prima, Alafair, avvocato e scrittrice (guarda caso la famosa e reale scrittrice Alafair Burke, è davvero la figlia di James Lee) intervistava Surrette in carcere, con l’obiettivo di dimostrare la sua colpevolezza per altri crimini ammissibili per la pena di morte. Più recentemente, un furgone di trasferimento dal carcere, che trasportava Surrette, ebbe un incidente e si pensò che il killer fosse morto: ma Alafair non ne era poi così sicura.

Dicono di “The Light of the World”/ “Il sale della Terra”:

“Già designato per il Grand Master by the Mystery Writers of America, Burke meriterebbe altri titoli per la brillantezza letteraria nella sua serie su Dave Robicheaux.” Light of the world è un romanzo straziante che sviscera la natura del male e mette Dave Robicheaux contro il cattivo più diabolico che abbia mai affrontato.
– Plain Dealer (Cleveland)

Nel corso degli anni, la voce di James Lee Burke è cresciuta in maniera messianica, i suoi libri sono più biblici. E in LIGHT OF THE WORLD è ancora più forte. … i personaggi curiosamente folli sono la specialità di Burke.”
– The New York Times Book Review

“Dave Robicheaux di James Lee Burke, detective della omicidi fin troppo umano dai bayou della Louisiana, apparve più di 25 anni fa in “Pioggia al neon”. Era evidente, anche allora, che Burke aveva creato un personaggio straordinario, la cui profondità, complessità e voce suggestiva faceva sì di tornare a leggerlo. LIGHT OF THE WORLD è il 20° capitolo in questo sempre più ambiziosa serie, e riafferma lo status di Robicheaux come una delle creazioni di maggior successo della narrativa criminale contemporanea.”
– Washington Post Book World

“Dave Robicheaux è un uomo d’azione, con l’occhio di un pittore e la lingua di un poeta.”
– The Wall Street Journal

“Ho da tempo esaurito il mio vocabolario striminzito di superlativi sulla squisita prosa di James Lee Burke e sulle sue trame in movimento. … Una volta ancora, Burke ci racconta il meglio e il peggio del mondo.”
– Margaret Cannon Globe and Mail (Canada)

“Suggestivo, lirico, e inquietante. … Robicheaux è un uomo complesso, riflessivo, ferito e violento, a differenza di qualsiasi protagonista nella narrativa di genere moderna.”
– The Pittsburgh Post-Gazette

“Questo magnifico nuovo romanzo sembra la chiave di volta di una carriera formidabile, un mondo fantastico irto di riferimenti Elisabettiani e assimilabile ad una tragedia greca”.
– The Providence Journal-Bulletin

“LIGHT OF THE WORLD è un Burke vintage: un complotto assassino, eroi imperfetti ma buoni, cattivi ripugnanti, un acuto sentore di storia e filosofia e prosa che mette il lettore in soggezione. … LIGHT OF THE WORLD brilla grazie alla capacità di Burke di rappresentare il meglio e il peggio della specie umana, e di farlo con un occhio attento, costante ed un cuore generoso.”
– Jay Strafford Richmond Times-Dispatch

“Robicheaux è probabilmente il personaggio più originale e interessante nella letteratura poliziesca contemporanea.”
– The Houston Chronicle

“Si può chiamare Burke uno scrittore noir, ma io lo chiamo un tesoro nazionale – che non è solo un maestro di trame sopraffine, ricche di prosa e personaggi dolorosamente reali, lui è uno scrittore che guarda senza battere ciglio alla violenza nella cultura americana, ad ogni livello personale o sociale. … Nonostante momenti di disperazione, Dave Robicheaux è un eroe massiccio”
– Tampa Bay Times

“Il terrore si scatena quando un serial killer evaso torna in cerca di vendetta… Anche se i racconti di Burke coinvolgono alcuni dei personaggi più vili e situazioni violente della narrativa popolare, il suo lavoro va oltre quello che i critici definisco il suo genere.”
– The Sacramento Bee

“Il romanzo più audace e più complesso di Burke fino ad oggi, nello stesso tempo una storia di crimine superba e un capolavoro letterario da un autore che è stato nominato Mystery Writers of America Grand Master.”
– Associated Press

“Burke produce il suo più forte concentrato, e forse il suo più straziante, studio della malvagità umana, riflessa attraverso le convenzioni del romanzo poliziesco.”
– Kirkus Recensioni

“Una meditazione potente sulla natura e sul Male. … Prende allo stomaco, le dita voltano pagina freneticamente perchè il Burke tanto onorato (due Edgars, un Guggenheim Fellowship) è un maestro narratore.”
– Publishers Weekly

“I fan saranno entusiasti di trovare ancora Robicheaux e Clete Purcel uniti in una intensa battaglia tra il bene e il male. Un serial killer che dovrebbe essere morto, ex detenuti, stupratori, trappole e il male che alberga nelle grotte di collina, tutto mixato in, forse, la più grande prova di forza della carriera di Burke.”
– ShelfAwareness.com

“Il 20° romanzo con Robicheaux di James Lee Burke è senza dubbio il migliore della sua prolifica carriera. … Burke è al vertice delle sue doti letterarie.”
– The Louisville Courier-Journal

Note sull’ autore:

James Lee Burke è nato a Houston, Texas nel 1936 ed è cresciuto sulla costa del Golfo tra Texas-Louisiana. Ha frequentato il Sud Louisiana Institute e in seguito ha conseguito la laurea in inglese e un master presso l’Università del Missouri rispettivamente nel 1958 e 1960.
Nel corso degli anni ha lavorato alla Sinclair Oil Company, e come geometra, giornalista, professore universitario inglese, assistente sociale a Los Angeles, e istruttore negli US Job Corps.
Lui e sua moglie Pearl, conosciuta durante gli studi di specializzazione, sono sposati da 48 anni. Hanno quattro figli: Jim Jr., assistente procuratore degli Stati Uniti; Andree, psicologo; Pamala, produttrice TV ed Alafair ( come la ragazzina trovata da Robicheaux nel suo secondo romanzo e poi diventata la figlia adottiva del protagonista) professoressa di diritto e scrittrice di quattro romanzi.

Curiosità:

il suo romanzo The Lost Get-Back Boogie (del 1986, inedito in Italia) è stato respinto 111 volte in nove anni da diversi editori, ma al momento della pubblicazione, la Louisiana State University lo ha nominato per il premio Pulitzer.

Bibliografia::

– Serie di Dave Robicheaux:

Pioggia al neon (The Neon Rain, 1987) (Baldini & Castoldi, 1998 – Meridiano Zero,
2007)
Prigionieri del cielo (Heaven’s Prisoners, 1988) (Baldini & Castoldi, 1994)
Black Cherry Blues (Black Cherry Blues, 1989) (Mondadori, 1993) (vincitore Edgar
Award 1990)
Autunno caldo a New Orleans (A Morning for Flamingos, 1990) (Mondadori, 1994)
Piccola notte cajun (A Stained White Radiance, 1992) (Mondadori, 1996)
L’occhio del ciclone (In the Electric Mist with the Confederate Dead, 1993) (Mondadori, 1997 – Fanucci, 2009)
Rabbia a New Orleans (Dixie City Jam, 1994) (Baldini & Castoldi, 1997) (Hammett
Prize 1995)
L’angelo in fiamme (Burning Angel, 1995) (Baldini & Castoldi, 1998)
La palude dell’odio (Cadillac Jukebox, 1996) (Mondadori, 1999)
Sunset Limited (Sunset Limited, 1998) (Meridiano Zero, 2004) (vincitore Gold
Dagger Award 1998)
Il mio nome è Mae Robicheaux (Purple Cane Road, 2000) (Mondadori, 2001)
La ballata di Jolie Blon (Jolie Blon’s Bounce, 2002) (Meridiano Zero, 2005)
(finalista Edgar Award 2003)
Ultima corsa per Elysian Fields (Last Car to Elysian Fields, 2003) (Meridiano
Zero, 2005)
Ti ricordi di Ida Durbin? (Crusader’s Cross, 2005) (Meridiano Zero, 2006)
Prima che l’uragano arrivi (Pegasus Descending, 2006) (Meridiano Zero, 2008)
L’urlo del vento (The Tin Roof Blowdown, 2007) (Fanucci, 2008)
Il prezzo della vergogna (Swan Peak, 2008) (Fanucci, 2009)
(The Glass Rainbow, 2010) – Inedito in Italia
(Creole Belle, 2012) Unorosso/Parallelo45 Edizioni, 2015
(Light of the world, 2013) – Il Sale Della Terra Unorosso/Parallelo45 Edizioni,
2017

– Serie di Billy Bob Holland:

Terra violenta (Cimarron Rose, 1997) (Mondadori, 2000) (vincitore Edgar Award
1998)
(Heartwood, 1999) – Inedito in Italia
(Bitterroot, 2001) – Inedito in Italia
(In the Moon of Red Ponies, 2004) – Inedito in Italia

– Serie di Hack Holland:

(Lay Down My Sword and Shield, 1971) – Inedito in Italia
(Rain Gods, 2009) – Inedito in Italia
(Feast Day of Fools, 2011) – Inedito in Italia
(House of the Rising Sun, 2015) – inedito in Italia

– The Holland Family (con protagonista Hackberry Holland):

Wayfaring Stranger (2014) – inedito in Italia
The Jealous Kind (2016) – inedito in Italia

Altri romanzi:

(Half of Paradise, 1965) – Inedito in Italia
(To the Bright and Shining Sun, 1970) – Inedito in Italia
Two for Texas (Two for Texas, 1982) (Meridiano Zero, 2004)
(The Lost Get-Back Boogie, 1986) – Inedito in Italia
(White Doves at Morning, 2002) – Inedito in Italia

Raccolte di racconti:

(The Convict and other stories, 1985) – Inedito in Italia
(Jesus Out to Sea, 2007) – Inedito in Italia

Charles Bukowski – Il ritorno del vecchio sporcaccione (Feltrinelli Ed., 2017)

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Collana: I Narratori
Pagine: 240
Prezzo: 16,00 €
Genere: Narrativa
Traduttore: Simona Viciani
Data di pubblicazione : Giovedì 09 Febbraio, 2017
 

Una nuova selezione inedita delle migliori storie apparse nella sua famosa rubrica “Taccuino di un vecchio sporcaccione” e mai raccolte in volume. Storie di sesso, droghe e alcol.

Nel 1967 Charles Bukowski ottenne finalmente la notorietà con la sua colonna settimanale “Taccuino di un vecchio sporcaccione”, seguito dall’omonimo libro uscito nel 1969. Continuò a tenere la rubrica per altri vent’anni, utilizzandola anche come palestra per sviluppare idee per i suoi libri successivi. “Il ritorno del vecchio sporcaccione” mette insieme molte di queste gemme rimaste inedite da allora. Ritroviamo le sue solite ossessioni sesso, alcol e cavalli -, le sue incursioni nella letteratura o nella politica, le sue tormentate relazioni con le donne e le sue luride scappate nei giri della poesia. Seguendo l’intero arco della carriera dello scrittore, il libro fa luce su una parte della sua biografia e mette in risalto tutta la sua versatilità.

Note sull’ autore:

Anche se presumo non sia necessario presentarlo, in quanto quasi tutti si sono imbattuti in un suo romanzo oppure in una raccolta di poesie, scrivo alcune essenziali note su Charles Bukowski: è nato ad Andernach, in Germania, nel 1920 ma è vissuto in America dall’età di tre anni fino alla sua dipartita, avvenuta nel marzo del 1994 a San Pedro, in California. Ha pubblicato giovanissimo il suo primo racconto, ma è rimasto a lungo ai margini della cultura ufficiale, anche per il suo stile di vita disordinato e ribelle. Negli anni settanta la svolta: diventa un autore di culto, soprattutto in Europa, apprezzato come l’esponente più autentico e originale di quella vena letteraria corrosiva e anticonformista inaugurata da Henry Miller e dalla cultura beat. I suoi lavori in Italia sono stati pubblicati quasi tutti da Feltrinelli: Storie di ordinaria follia (1975, 2013), Compagno di sbronze (1979, 2013), Taccuino di un vecchio porco (1980), Musica per organi caldi (1984, 2009), Hollywood, Hollywood! (1990, 2012), Pulp. Una storia del XX secolo (1995, 2012), Shakespeare non l’ha mai fatto (1996, 2013), Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle (1997), Quando eravamo giovani. Poesie I (1999, 2015), Il Capitano è fuori a pranzo (2000, 2014), Il canto dei folli. Poesie II (2000; nuova trad. 2015), Il Grande. Poesie III (2002), Azzeccare i cavalli vincenti (2009), Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze (2012), Il sole bacia i belli. Interviste, incontri, insulti (a cura di D.S. Calonne, 2014), Il ritorno del vecchio sporcaccione (2017). Inoltre, sempre per Feltrinelli, la biografia La sconcia vita di Charles Bukowski di Jim Christy (1998) e, nella collana digitale Zoom, Un’amabile storia d’amore (2011) e Lo sciupafemmine di Hollywood Est (2012).

Denis Johnson – Mostri che ridono (Einaudi Ed., 2016)

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Collana: Supercoralli
Pagine: 222
Traduttore : S.Pareschi

Roland Nair è di origini danesi ma ha passaporto americano ed è capitano di un’agenzia di intelligence della Nato: dopo undici anni torna a Freetown, in Sierra Leone, chiamato da un vecchio amico e compagno d’armi, Michael Adriko. Adriko è un ugandese dal fascino magnetico e minaccioso, un soldato di ventura addestrato dagli israeliani, che ha combattuto tra l’Afghanistan e le tante guerre civili africane e che adesso è inseguito dall’esercito americano da cui ha disertato. Ma i berretti verdi non sono gli unici alle sue calcagna: russi, Mossad, trafficanti d’armi, tutti cercano Adriko, ma lui cosa cerca davvero? Il motivo per cui ha chiamato Nair sembra tanto pacifico quanto, conoscendo il tipo, assurdo: sta per sposarsi. La fortunata, se cosi si può dire, si chiama Davidia, una statuaria ragazza americana tanto sensuale quanto inconsapevole dell’inferno in cui sta per cacciarsi. I tre iniziano cosi un viaggio allucinante nel cuore dell’Africa equatoriale, tra Sierra Leone, Congo e Uganda, fino alle sorgenti del Nilo, per portare la nuova fidanzata nel paese d’origine di Adriko. Ma presto Nair capisce che i progetti di Adriko sono di tutt’altra natura e, se possibile, più letali di un matrimonio: o almeno è quello che si dice del traffico d’uranio. Ma anche Nair è lì per motivi tutt’altro che chiari: perché nel caos in cui il mondo precipita veloce come un aereo in picchiata, ogni doppio gioco ne nasconde altri tre.

Note sull’ autore:

Nato a Monaco di Baviera nel 1949, è cresciuto in Giappone e nelle Filippine prima di stabilirsi a Washington. Ha scritto otto opere di narrativa, tre raccolte di poesia e un libro di saggistica/reportage.
Denis Johnson è considerato, assieme a Raymond Carver, uno dei maestri del racconto americano contemporaneo e le sue atmosfere concrete e allucinate sono all’origine anche di molto cinema, sicuramente quello di Tarantino e dei fratelli Cohen.
Sul finire degli anni’70 a causa di abuso di droghe ed alcool seguì un lungo processo di disintossicazione che lo tenne lontano dalla scrittura per diversi anni.
Attento testimone della follia umana nei vari teatri di guerra, ha viaggiato e vissuto nei luoghi più caldi del pianeta.
Oltre ad altri importanti premi, nel 2007 ha ricevuto il National Book Award per “Albero di fumo” (Mondadori 2009), ha poi pubblicato “Nessuno si muova” (Mondadori 2010), “Train Dreams” (2013) e diversi testi di teatro. Dalla sua raccolta di racconti Jesus’ Son (1992) è stato tratto nel 1999 l’omonimo film diretto da Alison Maclean con protagonista Billy Boy Cudrup. Attualmente vive tra l’Arizona ed Idaho.

Joe R. Lansdale – Paradise Sky (Einaudi Ed. 2016)

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504 pagine
Pubblicato il 11 ottobre 2016
Collana: Einaudi. Stile libero big
Traduttore Luca Briasco 

Indubbiamente è un periodo fitto di sorprese per il sottoscritto, grande estimatore del Big Joe, in pubblicazione domani si preannuncia decisamente intrigante.

Sinossi:

Deadwood, territorio del South Dakota. Il posto perfetto per reiventarsi una vita. Soprattutto se, come Nat Love, hai alle calcagna un marito in cerca di vendetta e una mira eccezionale. Ma nell’America di fine Ottocento, se sei nero come Nat, gli errori del passato non smettono mai di darti la caccia come segugi assetati di sangue. Tra duelli e sparatorie, cowboy e indiani, Mark Twain e Cormac McCarthy, Paradise Sky è un divertente omaggio al genere e il racconto, in chiaroscuro, di un personaggio eccezionale, capace di incarnare il vero spirito dell’America.

Willie è solo un ragazzo, ma è già costretto a lasciarsi tutto alle spalle per sfuggire al proprietario terriero che ha assassinato suo padre. Incontrare Loving gli salva, letteralmente, la vita. L’uomo lo inizia alle sottili arti dello sparare, del cavalcare, del leggere e del giardinaggio. Quando muore, Willie eredita da lui il suo nuovo nome: Nat Love. Soldato e pistolero, Nat sembra destinato alla gloria. Ha tutto quello che un uomo del West può desiderare, compresa la donna dei suoi sogni e il rispetto di leggende come Wild Bill Hickok. Ma il passato torna a tormentarlo. E, soprattutto, Nat è nero, in un periodo in cui agli afroamericani non viene perdonato nulla. Privato della casa, dell’amore e di tutto ciò che aveva conquistato, a Nat Love non resta che mettersi sulle tracce dei suoi persecutori, pronto all’ultimo, mortale duello.

Scatenato, brillante e violento, Paradise Sky è il capolavoro western di Joe Lansdale.

Don Winslow – L’ora dei Gentiluomini (Einaudi Ed., 2016)

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Collana Stile Libero Big
Pagine 384
Titolo originale: The Gentlemen’s Hour, 2009
In pubblicazione dal 18 Ottobre 2016

Ormai Einaudi è inarrestabile e sforna un libro di Winslow dietro l’altro a tempo di record, quasi non si riesce a finire di leggere il precedente che esce un nuovo libro in edizione italiana (ndb=sembra che a breve venga finalmente pubblicato anche “Vendetta”, romanzo inedito in Italia, più volte annunciato e poi ritirato; staremo a vedere). Consapevoli che lo scrittore di New York ha un seguito che in Italia sta crescendo giorno dopo giorno (anche il sito ufficiale di Winslow se ne è accorto, infatti è possibile selezionare tre sole lingue: oltre all’inglese-americano, soltanto il tedesco e l’italiano),la casa editrice sta cavalcando l’onda (paragone più che mai azzeccato per questo libro!) del successo per fare cassa.
Come dargli torto, in effetti si tratta in quasi tutti i casi di libri di ottimo livello (non raggiungono certo i vertici narrativi di “Il potere del cane” oppure de “L’inverno di Frankie Machine” tuttavia anche gli episodi “minori” come i recenti London Underground (A Cool Breeze on the Underground, 1991) e “China Girl” (The Trail to Buddha’s Mirror, 1992) entrambi usciti per Einaudi nel corso del 2016, sono i romanzi che testimoniano gli esordi come autore e pur essendo acerbi, i primi lavori di Winslow offrono un modo per conoscere lo sviluppo del suo stile, lasciando intuire quali sarebbero diventate le principali tematiche della sua opera.
Questo romanzo fa parte della serie (che per ora si è fermata a due soli episodi, “la pattuglia dell’alba”, Einaudi,2010 /”Tha Dawn Patrol” 2008 e questo “The Gentlemen’s Hour”, 2009 ) del detective Boone Daniels, ex sbirro con l’hobby del surf.

Sinossi:

Boone Daniels vive per il surf. I surfisti di San Diego sono la sua vera famiglia. Una comunità che però rischia di andare in pezzi quando uno di loro viene ucciso e Boone accetta di difendere l’unico sospettato. È rabbia vera, quella che l’ex poliziotto si ritrova ad affrontare da parte di coloro che considerava dei fratelli. In più, via via che la sua indagine lo costringe a immergersi nelle torbide acque della società di San Diego, inquinate da avidità e corruzione, Boone capisce che in ballo non c’è soltanto un caso di omicidio.

Dopo “La pattuglia dell’alba”, un nuovo caso del detective Boone Daniels : in ballo non c’è soltanto un caso di omicidio e Boone è davvero da solo ad affrontare le onde, pronte a spazzare via tutto ciò che conosce e che ama, compreso la sua stessa vita.